A volte scrivo per me stessa

E quando lo faccio, mi diverto di brutto.

Nel 1883, la contessina Fiore Cuorespina sopravvive a un incendio che distrugge la suacasa e segna un punto di svolta nella sua vita. Trasferitasi con la madre Margherita aBosconovo, un villaggio tra le montagne veronesi, Fiore si ritrova costretta a unmatrimonio di convenienza con Cosimo Cornello, rozzo figlio di una ricca famigliaborghese, per preservare l’eredità familiare. Ma Bosconovo è tutt’altro che un luogotranquillo. La comunità, sotto l’influenza di don Miglio, un prete enigmatico ecarismatico, nasconde oscuri segreti. Tra incontri inattesi e legami complicati, come quellicon Violante Malfatti, emarginata figlia di nobili locali, e Celeste Cornello, ribelle sorelladel suo promesso sposo, Fiore si ritrova a mettere in discussione tutto ciò che credeva disapere e a dover cercare la forza di riscrivere il proprio destino.